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Errori medici: quali sono i più comuni

Aggiornato il: 5 feb 2019



Nonostante non ci sia una procedura standard che riporti gli errori medici per categoria, e quindi le indagini statistiche sull'argomento siano ancora carenti, uno studio della National Academy of Medical Studies (India) ha individuato alcune categorie di errori medici che si verificano più frequentemente.

Errori nella prescrizione di medicinali: si stima che ogni anno 1,3 milioni di persone siano danneggiate per aver preso medicinali sbagliati. Questa stima include errori degli stessi pazienti, errori nelle etichette dei medicinali, somministrazione scorretta.

Errori correlati all'anestesia: l'anestesia è una delle fasi più delicate di un'operazione, e un'anestesia sbagliata può condurre a danni permanenti al sistema neurologico, o anche alla morte.

Errori durante la gravidanza o il parto: un medico può non accorgersi di problemi pregressi del feto, o non prevedere incidenti causati dalle dimensioni o dalla posizione del nascituro. Una manovra sbagliata durante il parto può procurare lesioni permanenti, ed è per questo che spesso si preferisce ricorrere al cesareo non appena sorgano problemi anche lievi.

Infezioni contratte in ospedale: gli ospedali spesso traboccano di pazienti infettivi, e se non si prendono le dovute precauzioni le malattie possono espandersi agli altri pazienti, in genere immunodepressi a causa dei farmaci e del loro stato.

Diagnosi mancate o sbagliate: la stima di diagnosi mancate o ritardate, secondo la National Academy, è del 20% su tutti i casi medici. Una su cinque, quindi, di cui un terzo potenzialmente fatali. È il motivo per cui è sempre bene ricorrere a una seconda o una terza opinione.

Con l'eccezione di quelli commessi durante l'anestesia, è inquietante notare come gli errori capitino più frequentemente non durante le operazioni chirurgiche, cioè nel momento in cui comunemente si crede che il paziente sia “in pericolo”, ma nelle normali fasi di trattamento di qualunque malattia.

Infatti gli errori medici non avvengono solo in ospedale, ma anche in case di riposo, farmacie, uffici medici e perfino nelle case dei pazienti.

Questo elenco ovviamente copre solo i casi più comuni, ma è una buona traccia per sapere quando stare più attenti: i medici devono fare la loro parte per non sbagliare, ma dargli una mano conviene anche a noi. E dare una mano ad entrambi è la nostra missione: anche se da un punto di vista legale siamo dalla parte dei pazienti, in ultima analisi siamo tutti dalla stessa parte della barricata, perché vigilare contro gli errori conviene a tutti.

FONTI

http://ireport.cnn.com/docs/DOC-1224031

https://archive.ahrq.gov/research/findings/final-reports/pscongrpt/psini2.html

#errorimedicipiùcomuni